Il pesce è una merce sempre più rara
Allarme alimentare a Roma. Dove i mercati hanno i prodotti contati, quando ancora ci sono, e dove certe tipologie di alimenti sono assolutamente introvabili.
Come il pesce, irreperibile a causa delle sciopero della marineria di Anzio ferma da giorni, insieme a quelle di Terracina, Gaeta e Civitavecchia, per protestare contro il continuo aumento del gasolio. I romani quindi possono scordarsi il pesce e continuando di questo passo a giorni non potranno più mangiare neanche frutta e verdura. «Al mercato all'ingrosso – spiega il presidente dell'Upvad Franco Gioacchini – non ci sono piu' prodotti quindi i dettaglianti non hanno materiale. Se non si risolve domani, da dopodomani i punti vendita non saranno riforniti, ai mercati generali c'è pochissima roba». Al momento, comunque, acquistare i prodotti in oggetto è già difficile, perché i rincari sono molto alti e i generi agroalimentari, pur continuando ad arrivare sulle bancarelle, vengono venduti a prezzi più elevati per il forte aumento della domanda rispetto all'offerta.
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