Il sistema scolastico è a rischio"
«Il sistema scolastico di Anzio è a rischio». Questo l'allarme lanciato dal Partito Democratico neroniano che si basa sulle nuove disposizione normative che impongono un piano di dimensionamento della rete scolastica regionale.
E alle singole amministrazioni spetta il compito di proporre un'ipotesi di riorganizzazione dei propri plessi, accorpando gli stessi in istituti comprensivi di tutti i livelli scolastici. «Il Pd ritiene che si possa e si debba trovare una soluzione per il dimensionamento dei nuovi istituti che antepone l'interesse degli alunni ad ogni altro aspetto della vicenda. Noi – spiegano gli esponenti del Pd anziate – siamo pronti a dare il nostro contributo ed alcuni nostri consiglieri hanno chiesto che ci sia un tavolo a cui possano accedere, oltre l'amministrazione, le rappresentanze di tutti i soggetti interessati, primi fra tutti quella dei genitori». Visto che il problema è urgente, comunque, il Pd neroniano si è anche fatto promotore di una serie di incontri con le altre forze politiche del territorio, durante i quali ognuno ha recepito le difficoltà che il riordino degli istituti comporterebbe per le realtà scolastiche del territorio. Successivamente ogni gruppo consigliare, con la propria autonomia, ha portato all'attenzione del consiglio comunale le difficoltà emerse ed il dissenso dei genitori rispetto alle decisioni assunte dall'amministrazione. «Ci dispiace constatare – concludono gli esponenti del Pd – che c'è invece chi utilizza questa vicenda come occasione di sterile propaganda. Altre volte abbiamo letto e tollerato le impennate polemiche del consigliere Colantuono e di Rifondazione Comunista, ma l'attacco personale al consigliere Bernardone, per aver presentato insieme ad altri l'interrogazione del Pd, appare insensato ed accompagnato da ricostruzioni non corrette dei fatti. A Rifondazione Comunista ripetiamo che il PD è pronto e disponibile ad un confronto leale su progetti ed idee per Anzio».
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