Reporter News

Sat19052012

Ultimo Aggiornamento11:03:44 AM GMT

Indietro Attualità Notizie di Attualità Ardea Iqbal: dalla mafia ai cittadini bisognosi

Iqbal: dalla mafia ai cittadini bisognosi

  • PDF
DSCF3709-
Il sindaco Carlo Eufemi
«La riscossa dei cittadini contro la criminalità, un segno forte di presenza dello Stato, dell'amministrazione comunale e delle istituzioni a riprendersi ciò che è stato realizzato con proventi illeciti. E' il secondo bene che restituiamo alla collettività: qui qualcuno ha costruito una struttura con i proventi di attività illecite, noi oggi lo destiniamo a bambini bisognosi a cui diamo una speranza di vita, di educazione, di crescita, di formazione grazie all'aiuto di persone che si dedicano con forza a questo impegno e ringrazio per questo tutta la Cooperativa Boogan che si occuperà di questa casa famiglia». Queste le prime parole del Sindaco di Ardea, Carlo Eufemi, questa mattina, alla cerimonia di inaugurazione della casa famiglia per minori Iqbal, complesso realizzato ristrutturando e adattando un bene confiscato alla criminalità organizzata.
Si tratta di una villa di due piani, con giardino e garage, per un totale di 1.450 metri quadrati di superficie, di proprietà di personaggi legati alla criminalità organizzata, sequestrata dall'autorità giudiziaria nel 1996, confiscata e trasferita al Comune di Ardea nel 2008. «Siamo qui a testimoniare un impegno forte – ha concluso il Sindaco – nella lotta alla criminalità: qui si lotta perché la criminalità stia lontana, le istituzioni difendono e presidiano il territorio e stanno dalla parte dei cittadini; nessuno si azzardi a cercare di fare cose che nulla c'entrano col territorio e con la gente, perché noi facciamo muro e non consentiamo a nessuno di contrastare un'azione portata avanti grazie alla sinergia delle Istituzioni, delle altre organizzazioni dello Stato e delle forze dell'ordine».

 

L'assessore agli Enti locali e alle Politiche per la sicurezza della Regione Giuseppe Cangemi
«Finalmente inauguriamo la casa famiglia Iqbal, simbolo della collaborazione istituzionale al servizio dei cittadini». E' quanto dichiarato dall'assessore agli enti locali e politiche per la sicurezza della Regione Lazio, Giuseppe Cangemi, che ha spiegato come «La Giunta Polverini sia intervenuta con finanziamento pubblico previsto dal piano di zona relativo all'area Ardea-Pomezia della Asl Roma H. La struttura è ora idonea ad ospitare 8 minori di età compresa tra i 6 e i 16 anni. E' una struttura innovativa, multiutenza, con un'ampia gamma di servizi: centro educativo, spazio neutro, terapie, counseling, sostegno alla genitorialità». «La casa famiglia Iqbal – ha concluso Cangemi – è l'esempio di come, grazie alla collaborazione delle Istituzioni, si possa rendere un buon servizio ai cittadini. Stiamo lavorando affinché tali buone pratiche di servizio pubblico possano procedere più speditamente. Stiamo cercando, per quanto di nostra competenza, di rendere più snelle le procedure perché beni frutto di attività illegali possano essere resi socialmente ed economicamente utili per il nostro territorio in tempi più brevi. Mi ritengo soddisfatto di aver potuto contribuire ad una buona causa. L'Assessorato che dirigo è sempre disponibile a collaborare in azioni che contrastino l'illegalità ed accrescano la sicurezza dei cittadini».

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

© La riproduzione dei contenuti è riservata.