Al Da Vinci il giallo dei parcheggi. Si paga o no?
Parcheggi con strisce blu e parchimetro ma gratuiti e accessibili a tutti. Un controsenso? Non proprio. Nella calda estate dei posti auto dell'aeroporto Leonardo da Vinci succede anche questo, nonostante l'ultimo avvenimento della saga sfiori il paradosso.
Facciamo un piccolo salto indietro: al Da Vinci tutti i parcheggi sono a pagamento: o con i parchimetri per i passeggeri in transito, o accessibili tramite badge dal costo mensile per i lavoratori che ne fanno richiesta. Fino a poche settimane fa era rimasto un solo un baluardo dei parcheggi liberi, circa 200 posti auto a meno di un chilometro dai terminal dove tutti ogni giorno lottavano per sostare gratis. Gli aeroportuali lo chiamano parcheggiare "alle baracche", nome dato dagli uffici direzionali Adr posti di fronte alle auto in sosta, uffici chiamati proprio così per via della forma a container. All'inizio dell'estate, però, Aeroporti di Roma recinta la zona, esponendo un cartello che ne indica semplici «lavori di ristrutturazione». Non è proprio così, e dopo poche settimane i sigilli lasciano il posto a strisce blu fresche di vernice e parchimetri in bella mostra. Gli ultimi parcheggi liberi diventano a pagamento. In aereoporto scatta l'allarme: tutti provano parcheggi alternativi, ma fioccano le multe e le rimozioni; da nessuna parte è ormai possibile sostare senza pagare. Reporter piomba sull'argomento, con un servizio sul cartaceo di luglio. La politica raccoglie l'invito e Michela Califano, capogruppo Pd di Fiumicino chiede ufficialmente spiegazioni al sindaco Mario Canapini, membro del consiglio d'amministrazione di Adr. A distanza di un mese non arrivano risposte, ma succede dell'incredibile: "alle baracche" i parchimetri non vengono mai attivati, e la gente ricomincia a parcheggiare come faceva prima, ma stavolta sulle strisce blu e senza pagare. Nessuno muove un dito, tutto è come prima. Cosa succede? Forse qualcuno ha drizzato le orecchie quando la Califano ha menzionato l'ordinanza numero 11 del 1994 emanata dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione, Direzione Circoscrizione Aeroportuale Roma-Fiumicino, tuttora in vigore, che intima ad Adr di garantire 1.500 parcheggi liberi a beneficio dell'utenza aeroportuale. Forse, o forse i parchimetri verranno attivati in autunno. Forse, ma ad oggi è tutto come prima e nelle "baracche" si fatica a trovare un parcheggio.
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