L'incubo del San Paolo-Roma: 16 ore di ritardo
Il volo Roma-San Paolo in partenza da Fiumicino si è trasformato in un incubo. L'aereo, infatti, non è decollato per problemi nelle operazioni di "de-icing" (la rimozione di ghiaccio, neve e brina dalle ali) e oltre 200 passeggeri sono rimasti bloccati all'aeroporto Leonardo da Vinci, trascorrendo la notte sballottati tra lunghe file davanti al check-in della compagnia aerea e attese estenuanti nelle salette dello scalo romano.
I passeggeri, per lo più brasiliani ma anche italiani, sarebbero dovuti partire ieri sera alle 22 per San Paolo, ma sono ancora bloccati, da oltre 12 ore, a Fiumicino e dovrebbero ripartire intorno alle 15, con 16 ore di ritardo. «Ieri sera dopo avere svolto le operazioni di check-in siamo saliti a bordo dell'aereo – racconta uno dei passeggeri, un italiano diretto in Brasile per motivi di lavoro – e abbiamo visto i mezzi che lavoravano tutti intorno all'aereo per cercare di rimuovere neve e ghiaccio, perché stava nevicando. Siamo rimasti a bordo per alcune ore in attesa, poi, invece, ci hanno comunicato che il volo per motivi di sicurezza non poteva più partire perché si era formato troppo ghiaccio sulle ali e i mezzi non riuscivano a rimuoverlo. Da qui in poi un incubo, abbiamo passato tutta la notte nello scalo e ora di nuovo a fare la fila per imbracare i bagagli, con la speranza di riuscire a ripartire nel primo pomeriggio».
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