Reporter News

Sat19052012

Ultimo Aggiornamento11:03:44 AM GMT

Indietro Attualità Notizie di Attualità Fiumicino Michela Califano (Pd) sulla vicenda Argol: «Il Sindaco è muto. Deve dimettersi»

Michela Califano (Pd) sulla vicenda Argol: «Il Sindaco è muto. Deve dimettersi»

  • PDF
michela_califano_e_rosy_bindi
«La lunga ed estenuante mediazione tra Argol e Cai/Alitalia continua a infrangersi su un muro di cemento alzato dai nuovi proprietari della compagnia di bandiera. E intanto da oggi i 76 dipendenti hanno perso il proprio posto di lavoro». Michela Califano, capogruppo del Pd a Fiumicino, non usa mezzi termini per descrivere la situazione vissuta in questo periodo dai dipendenti della Argol. «La proposta della Regione, che pur sta facendo di tutto per non gettare a mare lavoratori formati, rimane debole di fronte alle resistenze di Cai: tavolo istituzionale aperto tra Alitalia, Argol, Enac e Regione per cercare di ricollocare nel tempo, 24 mesi, i 76 operai impegnandoli in qualche servizio che Alitalia appalterà all'esterno. E nel frattempo cassintegrazione. Un tentativo estremo che rischia di creare solo inutili speranze. Di che appalti si tratta? Perché Alitalia se vuole internalizzare l'asset logistico con manovalanza a basso costo dovrebbe esternalizzare altri tipi di servizi? E soprattutto – continua Califano - perché i 76 dipendenti Argol dovrebbero avere una via privilegiata ed essere ricollocati prima degli oltre 4mila cassintegrati Alitalia che stanno già aspettando? Chi si prenderà la responsabilità di garantire su Cai/Alitalia, compagnia che fino a oggi ha portato avanti con ostinazione un piano industriale infischiandosene di tutto e tutti?». Poi il capogruppo del Pd si lancia all'attacco del Sindaco, Mario Canapini. «In tutto questo continuiamo a riscontrare il mutismo del sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, assoluto spettatore della vicenda Argol. Il ruolo di garante che il suo incarico istituzionale da primo cittadino e nel consiglio di amministratore di AdR è stato completamente disatteso. Per questo ne chiedo le immediate dimissioni. La sconfitta dell'Argol è una sconfitta per istituzioni e città. Ma di questo lui continua a lavarsene le mani e la coscienza».

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

© La riproduzione dei contenuti è riservata.