Rischio neve? Fiumicino pronto all'emergenza
Tutto pronto all'aeroporto di Fiumicino per un'eventuale innevata invernale. Se le previsioni meteorologiche non tradiranno le aspettative, nella notte tra giovedì e venerdì la neve dovrebbe imbiancare lo scalo romano in seguito ad un ulteriore abbassamento delle temperature.
Ma al Leonardo da Vinci è già attivo dallo scorso primo dicembre un «Piano Neve», che definisce le responsabilità e i compiti dei vari enti e operatori aeroportuali, in caso di precipitazioni nevose, al fine di garantire l'agibilità dello scalo. La fase iniziale prevede la comunicazione di previsioni meteo al Centro Operativo per l'Emergenza, coordinato dal Capo Scalo di servizio Adr e composto dal responsabile Inflight Safety & Emergency e dal responsabile del Pronto Soccorso. L'Enav emette le previsioni meteo a 6, a 4 a 2 ore dall'inizio della possibile nevicata. In considerazione di tali previsioni e sulla base della procedura stilata da Adr sull'emergenza neve, si predispone l'organizzazione, il personale, le attrezzature e i prodotti antighiaccio. Il responsabile tecnico delle operazioni di Adr, dopo avere disposto lo spargimento di sostanze antighiaccio per evitare l'attecchimento della neve sulla pavimentazione, valuta continuativamente la consistenza della precipitazione e lo stato del manto nevoso e procede, coordinando il personale preposto, alla rilevazione del coefficiente di attrito sulle piste di volo in uso, per definirne l'agibilità. Il capo scalo Adr, sulla base delle informazioni meteo ricevute da Enav, ed avvalendosi della collaborazione sul campo del responsabile tecnico delle operazioni Adr, coordina tutte le operazioni di rimozione del manto nevoso. L'aeroporto di Fiumicino è pronto, potendo contare su un parco macchine composto da 5 lame spazzaneve, 6 mezzi combinati per la pulizia della pavimentazione delle piste di volo, 3 turbine soffianti, 2 automezzi per lo spargimento delle sostanze antighiaccio, 3 De-Icer per lo sghiacciamento dei velivoli, 2 auto «Surface Friction Tester», che serve a misurare il coefficiente di attrito sulle piste e dare quindi l'agibilità, e da altri mezzi di supporto (autocarro, trasporto materiali, fork lift elettrici).
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