Pendolari bistrattati. Respinta la class action
Duro colpo per i pendolari della tratta ferroviaria Nettuno-Roma. Una delle peggiori linee ferroviaria dell'intera rete, premiata più volte con il poco ambito Trofeo Caronte di Legambiente, infatti pare andare bene così com'è.
Ad assestare un nuovo duro colpo a chi viaggia tutto i giorno sul treno è stato il Tribunale di Roma, che ha respinto la domanda dei pendolari della Fr8, che lo scorso 10 febbraio avevano promosso una class action contro la società di trasporto del Gruppo Fs. Il Tribunale ha giudicato inammissibili tutte le istanze presentate dai viaggiatori e per quanto riguarda il presunto danno patrimoniale, limitato secondo l'ordinanza, questo eventualmente può portare solo al rimborso del biglietto. Il Tribunale ne ha dichiarata inammissibile la richiesta non giudicando «diritti individuali omogenei, tutelabili attraverso l'azione di classe» quelli espressi dai pendolari che hanno promosso l'azione. Inammissibili e non meritevoli di risarcimento anche le richieste di risarcimento del danno non patrimoniale e di adeguare il livello del servizio offerto agli standard previsti dal contratto di servizio. Insomma per i pendolari di Anzio e Nettuno si prospetta un altro duro inverno, nel corso del quale oltre che del proprio lavoro e delle materia da studiare a Roma dovranno anche preoccuparsi di raggiungere sani e salvi la Capitale.
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