Protesta a oltranza dei lavoratori della Sigma Tau
La cassa integrazione di 569 operai va combattuta fino a quando non sarà trovata una soluzione alla crisi delle famiglie coinvolte.
Questo il pensiero dei lavoratori della Sigma Tau di Pomezia, che da questa mattina hanno organizzato un presidio a oltranza come «estrema azione contro la decisione della proprietà di porre in cassa integrazione ben 569 lavoratori - si legge in una nota - nonostante un bilancio in attivo e le numerose sovvenzioni statali, regionali e provinciali ricevute in questi anni». L'interesse prioritario dei sindacati «è ricercare un accordo, ma non siamo disponibili a svendere i lavoratori ed il loro futuro. - avverte la Rsu - Chi, all'interno degli organi decisionali del gruppo, teorizza il mancato accordo finale come via di uscita dalla situazione di stallo che si è venuta a creare - concludono i sindacati - sappia che rischia di accollarsi i costi incalcolabili di un conflitto sociale durissimo che inevitabilmente danneggerà la stessa azienda».
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