"Arancia Metalmeccanica" per la Sigma Tau
Feste di Natale in cassa integrazione per i lavoratori della Sigma Tau di Pomezia. Dopo aver messo in liquidazione i due siti di ricerca di Milano e Caserta, infatti, l'azienda ha comunicato che dal prossimo 27 dicembre ben 569 dipendenti pometini in Cigs saranno a zero ore.
L'azienda ha scelto questa strada per perseguire il risanamento societario per attuare un piano di sviluppo e salvaguardia del futuro, partendo dalla volontà di non delocalizzare né la produzione né la ricerca. Intanto però il destino dei dipendenti di Pomezia è appeso a un filo. E in loro soccorso sono arrivati anche il partito di Rifondazione Comunista e la Federazione di Sinistra di Anzio e Nettuno, che ha dato vita alla campagna «Arancia Metalmeccanica», scendendo in strada sul lungomare nettunese per vendere aranci e costruire una cassa di resistenza per aiutare lavoratori e lavoratrici a sostenere la vertenza iniziata da po0chi giorni. «Oltre alla vendita delle arance – spiegano i responsabili del Prc e della Federazione di Sinistra – daremo vita ad altre iniziative per sostenere direttamente le battaglie che riguardano la tutela del lavoro, i diritti e il territorio del litorale. Anche i consiglieri regionali Ivano Peduzzi e Fabio Nobile, poi, sono pronti a dare il proprio contributo all'interno delle istituzioni». Dal canto loro, invece, i dipendenti dell'azienda farmaceutica di Pomezia hanno deciso di scrivere direttamente al ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera. Nella missiva i dipendenti pometini spiegano che le restrizioni volute dall'azienda stridono fortemente con la volontà societaria che parla di un piano di rilancio della Sigma Tau e chiedono l-intervento diretto, e anche tempestivo, del Ministro.
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