
L'amore per gli animali a volte può trasformarsi in un vero e proprio incubo. E spesso proprio per i nostri amici a quattro zampe.
Sat19052012
Ultimo Aggiornamento11:03:44 AM GMT

L'amore per gli animali a volte può trasformarsi in un vero e proprio incubo. E spesso proprio per i nostri amici a quattro zampe.
Il vizietto è diffuso. Dalla zona della Campana alle Grugnole, da Padiglione a Sandalo: le prostitute affollano le strade del litorale romano.
Gli agenti del commissariato di Polizia di Anzio e Nettuno hanno messo le manette ai polsi di un nettunese di 44 anni. L'uomo, F.G. le sue iniziali, è stato arrestato nella giornata di ieri perché trovato in possesso di un fucile a canne mozze e di due pistole in replica.
I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Anzio nel corso delle prime ore del mattino hanno arrestato un 28enne di origine moldava, con qualche piccolo precedente, resosi responsabile di furto aggravato in danno di un supermercato in pieno centro cittadino di Nettuno.
I Carabinieri della Stazione di Nettuno l'altra notte hanno arrestato un 44enne pregiudicato del luogo, resosi responsabile di tentata rapina in abitazione e di porto abusivo di armi.
La città di Nettuno rischia di restare senza Giunta. E quindi senza gli uomini di comando e senza possibilità di crescita. Che il Comune del Tridente restasse bloccato dal punto di vista amministrativo e governativo era già successo ai tempi dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata. Prima di continuare comunque va subito detto che in questo caso la situazione è profondamente opposta.
Gli agenti di Polizia si sono trovati davanti a una tavola ben imbanditi quando hanno fatto irruzione in una casa di Nettuno. peccato, per il titolare dell'appartamento ovviamente, che sul tavolo invece di succulente pietanze i poliziotti abbiano trovato parecchia droga: 180 grammi di cocaina, 1,6 grammi di marijuana, 20 grammi di sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente, un bilancino di precisione e numerose bustine di cellophane.


Un delfino di poco meno di due metri è stato ritrovato questa mattina sulla spiaggia dello stabilimento balneare La Quiete, a Nettuno, da alcuni passanti.
I Carabinieri di Lavinio hanno arrestato un latitante rumeno di 30 anni, sul quale pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Velletri.
Pendolari sul piede di guerra dopo l'ultimo disservizio sulla tratta Nettuno – Roma. La linea, già nota ai più perché finalista da almeno tre anni al Premio Caronte di Legambiente, è stata oggi teatro di una serie infinita di disagi per i migliaia di lavoratori e studenti che quotidianamente si dirigono verso la capitale. Lo racconta Rosalba Rizzuto, già organizzatrice della class action contro Trenitalia. «Stamattina era una bellissima e limpida giornata di sole nella terra di confine tra provincia di Latina e provincia di Roma. Solo sulla nostra maledetta linea ferroviaria FR8 si scatena l'ennesimo inferno! Per mezz'ora – continua - ci siamo chiesti quale cataclisma, quale tragedia, quale calamità stesse abbattendosi sul nostro destino di pendolari: una simulazione a sorpresa del "piano neve-sciolta"? Non è dato di sapere! La comunicazione è proprio un insormontabile limite di Trenitalia e RFI: i treni, irregolarmente rispetto la sicurezza, non hanno dotazioni a bordo atte a fornire indicazioni circa soste, ritardi, soppressioni e disservizi in corso, sicché puoi morire sul treno aspettando che qualcuno ti informi che il tuo treno non esiste, che devi scendere, che devi cercarti un altro modo per giungere a lavoro. Se poi devi far conto sugli altoparlanti della stazione di Campoleone, è il delirio: i carillon sulle culle in confronto sono sirene di transatlantici!».
I disservizi riscontrati nella sola mattinata di oggi
- il treno 12186 Nettuno-Roma è arrivato con 50 minuti di ritardo
- il treno 12184 Nettuno-Roma è arrivato con 41 minuti di ritardo
- il treno 12188 Nettuno-Roma è stato trattenuto e poi soppresso a Campoleone
- il treno 12189 Roma -Nettuno è arrivato con 78 minuti di ritardo
- il treno 12190 Nettuno-Roma è arrivato con 32 minuti di ritardo
- il treno 12191 Roma -Nettuno è arrivato con 57 minuti di ritardo
- il treno 12192 Nettuno-Roma è arrivato con 23 minuti di ritardo
- il treno 12193 Roma-Nettuno è stato prima soppresso da Roma e ripristinato da Campoleone
- il treno 12194 Nettuno-Roma è arrivato con 80 minuti di ritardo
- il treno 12195 Roma-Nettuno, ad 80 minuti dal previsto orario di partenza, è dato come "non ancora partito"
- Il treno 12196 Nettuno-Roma è stato soppresso
- Il treno 12198 Nettuno-Roma "ancora non partito" dopo 50 minuti dall'ora di partenza, arriverà con 60 minuti di ritardo!
Le reazioni
«Hanno fatto viaggiare treni sovraffollati e privi di dispositivi atti a segnalare qualunque informazione, comprese eventuali evacuazioni – attacca Rosalba Rizzuto - non hanno garantito quanto programmato, interrompendo il pubblico servizio in 9 stazioni della linea FR8 per 3 ore; non hanno provveduto a mettere navette sostitutive per portare a destinazione le migliaia di persone che avevano pagato per un servizio non fornito; non rispettano la clientela informandola sulla reale situazione del servizio per consentire un minimo di organizzazione degli impegni personali; non rimborsano i biglietti a fronte di soppressione del servizio per cause di deficienza strutturale. E' intollerabile! Inammissibile! E' gravemente lesivo del diritto che tutela il singolo e l'intera classe dei pendolari!».
Spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Queste le accuse con le quali i Carabinieri di Nettuno hanno arrestato un marocchino di 43 anni, N.M. le sue iniziali. I militari seguivano l'uomo già da qualche giorno e lo hanno fermato alla periferia della città del Tridente mentre stava vendendo eroina a un tossicodipendente.
Maxioperazione contro lo spaccio di droga condotta tra l'Italia e la Spagna. Il blitz è stato effettuato dalla Squadra Mobile di Latina, in collaborazione con i colleghi di Roma e con gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Anzio.
34enne tunisino in manette per rapina. I fatti nella serata di ieri in via Vittorio Veneto, al centro di Nettuno, dove l'extracomunitario approfittando di un momento di distrazione di un operaio edile napoletano, gli ha sottratto un marsupio contenente il portafogli, con documenti e denaro contante, oltre a due telefoni cellulari.
Era diventato il terrore delle "vecchiette" del litorale romano, ma la sua vena criminale è stata stoppata ieri sera dalla polizia di Albano.
Escalation di scippi tra Anzio e Nettuno. Solo nella mattinata di ieri sono stati messi a segno tre scippi, tutti compiuti a distanza di qualche ora l'uno dall'altro e tutti nei confronti di persone di una certa età, derubate della propria borsetta.
Lo spaccio di droga non conosce frontiere. E ogni mezzo è buono per cercare di trasportare da una parte all'altra la sostanza stupefacente da immettere sul mercato. L'ultima trovata è lo spaccio in bicicletta.
Il rischio era quello di un'intossicazione alimentare la notte di Capodanno, ma tutto è finito nel migliore dei modi.
Può un clima di festa trasformarsi in una tragedia sfiorata? Pare di sì, ed è accaduto nel tardo pomeriggio di mercoledì a Nettuno.
Pomeriggio da dimenticare per i dipendenti del Mercatissimo di Nettuno e per tutti gli abitanti della stessa zona. Oggi, infatti, qualcuno si è divertito a far esplodere un grosso petardo nella zona dove si trova il supermercato nettunese, quartiere di Santa Barbara.
Ha rischiato di sfociare in tragedia l'ennesima lite familiare tra un 39enne tunisino, già vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, e la moglie italiana di 34 anni. I fatti sono avvenuti a Nettuno nella notte tra ieri e oggi, quando i coniugi hanno cominciato a litigare per futili motivi nel loro appartamento, dove erano presenti anche i due figli.
Maxioperazione dei Carabinieri contro la detenzione abusiva di armi e munizioni. I militari hanno controllato ben 500 persone, oltre alle 150 perquisizioni di veicoli e abitazioni, e hanno verificato anche l'eventuale omessa comunicazione alle autorità, la corretta custodia delle armi legalmente possedute e la possibile detenzione di armi senza la necessaria autorizzazione.
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